USA. Residenze per insegnanti per reclutare e trattenere più insegnanti neri

L’ultima newsletter della NEPC (National Education Policy Center), autorevole centro di ricerche educative dell’Università del Colorado, dà conto di una originale proposta, contenuta in un saggio appena pubblicato da tre studiosi sulla rivista peer-reviewed Issues in Teacher Education, volta ad aumentare il numero (ma anche la qualità professionale) degli insegnanti neri nelle scuole americane.

Secondo i dati federali più recenti, gli studenti neri rappresentano il 15% delle iscrizioni alle scuole pubbliche, ma gli insegnanti neri delle scuole pubbliche sono solo il 7%. Eppure, sostengono i ricercatori sulla base di un rapporto del 2018 della NEPC, confermato da altri dati più recenti, gli insegnanti neri svolgono un ruolo fondamentale, soprattutto per gli studenti neri, che ottengono punteggi migliori nei test, e hanno maggiori probabilità di diplomarsi alla scuola superiore, e di essere ammessi all’università, quando hanno avuto almeno un insegnante nero durante i loro anni K-12 (dai sei ai diciotto anni). Anche gli studenti di altre etnie sembrano trarre beneficio dagli insegnanti neri. Ad esempio, il citato rapporto del Learning Policy Institute rileva che gli stessi studenti bianchi danno spesso agli insegnanti di colore valutazioni più alte che a quelli bianchi quando sono chiamati a valutare la competenza ed efficacia didattica dei docenti.

Perciò nel citato articolo i tre studiosi (Robert Shand dell’American University, e Naureen Madhani e Kimberly Austin della Columbia University) avanzano alle autorità amministrative delle università la proposta di offrire ai giovani neri che intendono diventare insegnanti la sistemazione in apposite residenze a loro riservate, sul modello già collaudato delle residenze mediche. Gli aspiranti insegnanti farebbero la loro pratica professionale in classe, seguiti da un mentore per uno o più anni, mentre seguono i corsi richiesti per la certificazione. Poiché ricevono un sostegno finanziario, ai partecipanti verrebbe richiesto di impegnarsi a trascorrere diversi anni in classe dopo la fine del programma.

Durante l’anno scolastico 2022-23”, osservano i ricercatori della NEPC, “il turnover degli insegnanti ha raggiunto il punto più alto degli ultimi cinque anni, circa due punti percentuali in più rispetto ai tassi pre-COVID, soprattutto nelle scuole ad alta povertà frequentate dagli studenti neri. Perciò è urgente reclutare e trattenere educatori neri qualificati per aumentare sia l’equità che l’efficacia delle scuole. Le residenze per insegnanti vanno in questa direzione”.

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