Smartphone vietati nelle scuole della Gran Bretagna: insegnanti potranno perquisire gli studenti

“Minimizzare il disturbo e migliorare il comportamento nelle classi”. Con questo obiettivo la Gran Bretagna mette al bando gli smartphone nelle scuole. L’uso dei dispositivi sarà impedito anche durante gli intervalli o i pasti e gli insegnanti avranno il potere di perquisire le borse degli alunni alla ricerca degli oggetti proibiti. I trasgressori saranno puniti con un castigo in solitario e la confisca dei device vietati, come riporta anche il “Corriere della sera”.

Le scuole avranno quattro opzioni per mettere in pratica il divieto. La più radicale prevede il divieto assoluto di portare in classe gli smartphone, che dunque andranno lasciati a casa; un’altra ipotesi è che vengano consegnati all’ingresso allo staff scolastico, oppure, terza possibilità, chiusi in armadietti; la soluzione meno eccessiva è che gli allievi tengano con sé i proprio device, che però non dovranno essere “né usati, né visti, né sentiti” e quindi lasciati spenti in fondo agli zaini.

Intanto, anche in Italia arriva una proposta di legge che ha lo scopo di limitare l’uso degli smartphone da parte dei bambini. A presentarla è il M5s che appunto si pone l’obiettivo di limitare, e in alcuni casi di vietare, l’uso di smartphone e tablet a bambini e adolescenti per contrastare i fenomeni sempre più diffusi di disturbi mentali e comportamentali per l’eccessivo utilizzo degli apparecchi elettronici. Primo firmatario del disegno di legge è il deputato regionale Carlo Gilistro, di professione pediatra. Per ora il divieto è per i bambini sotto i 3 anni, per gli altri il testo limita a un certo numero di ore l’utilizzo degli apparati elettronici.

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