Seminario ADi: reimmaginare la grammatica del cambiamento nella scuola

L’annuale seminario internazionale dell’ADi si svolge come sempre a Bologna, il 27 e 28 febbraio 2026, ed è quest’anno focalizzato sul tema del cambiamento, col titolo “Scuola, ascoltare il presente per costruire il futuro. Reimmaginare la grammatica del cambiamento”. 

Come sempre ci saranno relatori italiani e internazionali autorevoli, tra i quali Telmo Pievani, Professore di filosofia della scienza nell’università di Padova, Andreas Schleicher, Direttore di Education and Skills all’OCSE, Alessandro Rosina, Professore di Demografia e Statistica sociale all’Università Cattolica di Milano, Otto Scharmer, senior lecturer all’MIT (che interverrà a distanza), Kathrin Boudett, senior lecturer alla Harvard Graduate School of Education, e Hai Siang Chia, master specialist nella EdTech team del Ministry of Education di Singapore.

Nella presentazione del programma si legge che “Le questioni sono complesse, come sempre. Quello che è sicuro è che non si può andare avanti tornando indietro, guidati dalla nostalgia del passato, e non si può fare semplicemente di più delle stesse cose, puntando a perpetuare e rafforzare la scuola creata nell’epoca industriale. Di entrambe queste reazioni abbiamo oggi esempi dentro e fuori la scuola, in Italia come a livello globale. La storia e l’esperienza ci insegnano invece che quello che la crisi richiede è di guardare avanti, di “imparare dal futuro emergente” come propone Otto Scharmer con quella che ha battezzato “Teoria U”, un futuro che ha bisogno di noi per materializzarsi. E questo presuppone di rallentare, mettersi in ascolto della realtà con un’attenzione ‘aperta’, possibilmente ponendoci ai margini del sistema, dove l’informazione è più ricca e più spesso ignorata, per cogliere che cosa vada lasciato andare, che cosa vada mantenuto e che cosa vada accolto e coltivato di nuovo.

Cliccando qui si possono ottenere informazioni più dettagliate sul ricco programma del seminario, articolato in tre sessioni, due nella giornata di venerdì 27 febbraio, la terza sabato 28 mattina.

Un appuntamento come al solito da non perdere, per chi vuole alzare lo sguardo “oltre la siepe”.

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