Il corpo che apprende: dalle neuroscienze nuove indicazioni per la didattica

Le neuroscienze stanno cambiando in profondità il modo in cui guardiamo ai processi di apprendimento. Tra le acquisizioni più significative c’è il recupero del ruolo del corpo, troppo a lungo marginalizzato da una didattica centrata quasi esclusivamente sulla dimensione cognitiva. Oggi sappiamo che il movimento non rappresenta una pausa dell’attività didattica, ma una componente essenziale dell’apprendere: aiuta a costruire conoscenze, sostiene la regolazione emotiva e favorisce lo sviluppo delle funzioni cognitive.

È una prospettiva che riguarda tutti gli alunni, ma che assume un valore ancora più rilevante nei percorsi con studenti con disabilità o con disturbi del neurosviluppo, dove l’integrazione tra corpo, emozione e cognizione può fare la differenza nella qualità dell’esperienza educativa.

Su questi temi Tuttoscuola ha promosso, in collaborazione con l’ANPE, il webinar gratuito “Il corpo che apprende. Neuroscienze del movimento e nuove prospettive per la didattica” che è possibile rivedere a questo link. Un’occasione di approfondimento dedicata a docenti, pedagogisti ed educatori interessati a comprendere come le più recenti evidenze scientifiche possano tradursi in scelte didattiche concrete.

Nel corso dell’incontro è stato presentato anche il nuovo percorso formativo “NEUROPEDAGOGY TRAINING – Strategie per integrare corpo, emozione e cognizione in classe”, realizzato anch’esso con ANPE. Il corso, articolato in 4 webinar in diretta con registrazione disponibile, punta a fornire strumenti operativi per inserire il movimento intenzionale nella progettazione quotidiana e per rendere più accessibili i concetti astratti nelle diverse discipline, dalla matematica alle scienze, dalla lingua alle arti.

L’obiettivo è aiutare i professionisti dell’educazione a comprendere le basi neuroscientifiche della plasticità neuronale, progettare attività didattiche e laboratoriali integrate, utilizzare strategie corporee e motorie per l’autoregolazione emotiva e valorizzare il ruolo del gioco motorio, strutturato e libero, nell’ambiente di apprendimento.

Per chi fosse interessato, il corso è disponibile a questo link fino alla mezzanotte dell’8 aprile 2026 a 68 euro invece di 85, ed è acquistabile anche con Carta del Docente.

Per chi desidera affiancare alla formazione un aggiornamento continuo sul mondo della scuola, è disponibile anche la formula corso + abbonamento annuale a Tuttoscuola al prezzo speciale di 84 euro invece di 115, sempre fino all’8 aprile. Un’opportunità che unisce approfondimento professionale e informazione qualificata, con il contributo di autori autorevoli e strumenti utili per chi lavora ogni giorno nella scuola.

 

Sta riscuotendo molto interesse anche l’altro corso lanciato da Tuttoscuola in collaborazione con ANPE su “ADHD E DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO IN CONTESTO SCOLASTICO ED EDUCATIVO”. Il percorso è pensato per fornire a docenti, pedagogisti ed educatori conoscenze teoriche e strumenti operativi per identificare, comprendere e gestire in modo efficace i bisogni educativi degli alunni con Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività e con altri principali disturbi del neurosviluppo.

Attraverso l’approfondimento dei fondamenti clinici e pedagogici e la presentazione di strategie didattiche e relazionali basate su evidenze scientifiche, il corso accompagna i partecipanti nella progettazione di interventi educativi mirati e nella gestione delle dinamiche comportamentali in classe. Particolare attenzione è dedicata alla collaborazione tra scuola, famiglia e servizi specialistici, con l’obiettivo di promuovere un’inclusione scolastica e sociale autentica.

 

Per approfondimenti:

Neuropedagogy Training: Strategie per Integrare Corpo, Emozione e Cognizione in Classe
ADHD e disturbi del neurosviluppo in contesto scolastico ed educativo

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