A Genga, in Italia, nel cuore delle Marche, si svelano agli occhi dei visitatori le spettacolari Grotte di Frasassi, uno dei percorsi sotterranei più grandiosi e affascinanti del mondo. Con una piacevole passeggiata di un chilometro e mezzo, nel ventre della terra, tra le gigantesche stalattiti e stalagmiti, i meravigliosi cristalli e i drappeggi della scenografia naturale del sito, è possibile viaggiare lungo i milioni di anni del passato e scoprire la storia dell’evoluzione della vita sul pianeta. La visita turistica classica, della durata di un’ora e mezzo su un percorso attrezzato, sempre guidata, è semplice ed adatta ad ogni età, e conduce all’interno di un ecosistema sotterraneo in cui è ancora possibile osservare la formazione delle concrezioni, le gocce che scavano e costruiscono le proprie architetture.
Le Grotte di Frasassi furono scoperte da un gruppo di speleologi nel 1971, da allora, con la creazione di un facile e suggestivo percorso illuminato e attrezzato, sono divenute una delle attrattive turistiche più visitate d’Italia.
La visita alle Grotte di Frasassi è perfetta per le scuole di ogni ordine e grado: qui gli elementi naturali hanno forgiato un tesoro inestimabile del pianeta e l’equilibrio perfetto dell’ecosistema ha permesso la conservazione millenaria di questo spettacolo della natura.
Diverse sono le proposte specifiche per le scuole, oltre alla classica visita turistica:
– La Visita Didattica consente di vivere una vera e propria esperienza da geologi: con il taccuino dello speleologo, bussola, righello e torcia gli studenti interagiranno con la guida, mediante esercizi elaborati dai docenti e ricercatori della Sezione di Geologia dell’Università di Camerino.
– Una visita ancora più avvincente è quella Speleologica Scuole, adatta a ragazzi di età superiore a 12 anni, nella quale alla classe saranno fornite tutte le attrezzature per esplorare la Grotta fuori percorso turistico, dando l’opportunità di creare gruppo, vivendo un’avventura emozionante e indimenticabile.
– Con il laboratorio di realtà virtuale dedicato alle scuole, ancora una volta tecnologia e scienza uniscono le forze in un progetto che nasce dalla preziosa collaborazione con i ricercatori e docenti della sezione di Geologia dell’Università di Camerino. Un’esperienza coinvolgente, interattiva e stimolante che permette agli studenti, tramite i visori VR Oculus Quest 2, di immergersi completamente nei contenuti didattici in modo divertente e innovativo, alla scoperta delle sale delle Grotte di Frasassi non accessibili al pubblico ed affrontando importanti tematiche quali il dissesto idrogeologico.
Per raccontare ai più giovani l’importanza di ogni singola azione per preservare il nostro pianeta e il suo delicato ecosistema, dal 2026 le Grotte di Frasassi implementeranno la propria offerta didattica con un nuovo laboratorio, dedicato all’ambiente: Frasassi Green Challenge.
Dopo l’esperienza del Gormiti – The New Era Game, che nel 2025 ha coinvolto oltre 100 istituti di tutta Italia, sarà infatti possibile arricchire l’esperienza a Frasassi con un’innovativa attività di gamification, con l’obiettivo di educare gli studenti alla salvaguardia del pianeta, trasformando l’apprendimento dei valori della sostenibilità ambientale in un’esperienza ludica e coinvolgente. Con un divertente quiz con cui sfidarsi, divisi in squadre, i partecipanti avranno l’occasione di scoprire il potere degli elementi naturali e capire come le nostre azioni, piccole o grandi, sono decisive per proteggere, preservare e difendere il nostro pianeta.
Negli innovativi spazi didattici, vicini alla biglietteria, gli studenti firmeranno il Patto Ambientale delle Grotte di Frasassi, impegnandosi a vivere ogni giorno come un eroe della Terra, rispettando gli elementi e contribuendo a costruire un mondo più sostenibile.
Il territorio di Frasassi è, inoltre, un concentrato di esperienze formative che spaziano dall’arte, alla storia, all’ambiente, alla geologia, alla speleologia.
Definita “gioiello” del romanico marchigiano, l’Abbazia di San Vittore delle Chiuse sorge all’imboccatura della gola di Frasassi, in una stretta valle scavata dal fiume Sentino tra le pareti calcaree del Monte di Frasassi e del Monte Vallemontagnana. L’antico cenobio dell’Abbazia ospita il Museo Speleo-Paleontologico e Archeologico, incluso nel biglietto di ingresso alle Grotte, dove gli studenti potranno in particolare ammirare i resti fossili di un ittiosauro risalente a oltre 65 milioni di anni fa, oltre a tanti altri reperti archeologici risalenti al Paleolitico e al Neolitico.
A circa 350 m di altezza, all’interno della maestosa Grotta naturale della Beata Vergine, sorge il Santuario Madonna di Frasassi, noto come Tempio del Valadier. In stile neoclassico, fu commissionato nel 1819 dal cardinale Annibale della Genga, il futuro papa Leone XII, e inaugurato nel 1828. Costruito in pietra locale, la roccia calcarea, utilizzando una cava a monte della grotta, ha una pianta ottagonale e una cupola interamente rivestita con lastre di piombo.
Accanto al Santuario, addossato alla parete rocciosa e per metà sospeso sul dirupo a strapiombo, sorge il suggestivo eremo-oratorio di Santa Maria infra Saxa, costruito a partire dall’Alto Medioevo.
Genga, paese di appartenenza delle Grotte di Frasassi, è un piccolo borgo medievale, accuratamente ristrutturato, paese natale di Papa Leone XII dei Conti della Genga, Bandiera Arancione Touring Club. L’antica porta di accesso fortificata, dove ancora sono visibili gli alloggiamenti delle guardie, introduce al paese che è stato interamente costruito sulla roccia. Oltre alle chiese di San Clemente e Santa Maria Assunta è possibile visitare il museo “Arte Storia Territorio”, anch’esso incluso nel biglietto di ingresso alle Grotte, tappa da non perdere per avere una conoscenza approfondita delle bellezze artistiche di questo meraviglioso territorio, dall’epoca paleolitica, con la famosa Venere di Frasassi, fino al 1800. Il percorso si chiude con la Statua della Madonna con il Bambino, attribuita alla Scuola del Canova, originariamente posta sull’altare del Tempio del Valadier.
La rocca medioevale di Pierosara, situata in una posizione strategica che affaccia sia sulla Gola della Rossa che sulla Gola di Frasassi, affascinerà gli studenti con la romantica leggenda di Piero e Sara.
Un percorso nell’immenso patrimonio storico naturalistico e artistico di Frasassi, che viene proposto alle scuole con il “Passaporto del Turista”, un vero e proprio passaporto dove il timbro in ogni sito permette di ricevere l’attestato di “Cittadinanza Onoraria di Frasassi” presso l’info point delle Grotte di Frasassi e un bellissimo gadget dedicato.
GROTTE DI FRASASSI
E-mail: scuole@frasassi.com – N. verde: 800.166250
Website: www.frasassi.com
https://www.facebook.com/frasassigrotte/
https://www.instagram.com/grottedifrasassi/
https://www.tiktok.com/@frasassi_experiences
Le Grotte di Frasassi sono aperte tutto l’anno con esclusione del 4 e del 25 dicembre e del periodo dal 10 al 30 gennaio. Grotte di Frasassi srl è regolarmente iscritta a MEPA-Consip.
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