Competenze non cognitive/1. Al via la sperimentazione. Il webinar

Lo scorso 3 febbraio è andato in onda, accolto da vivo interesse, testimoniato dall’elevato numero di utenti collegati da tutta Italia, il webinar che Tuttoscuola – in collaborazione con il Festival dell’Innovazione Scolastica di Valdobbiadene – ha dedicato alla presentazione della Legge 19 febbraio 2025, n. 22, che ha introdotto nella scuola italiana lo sviluppo delle competenze non cognitive e trasversali dando il via alla loro sperimentazione tramite progetti presentati dalle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado, come previsto dal Decreto del Ministro dell’Istruzione del 15 gennaio 2026, cui seguirà nei prossimi giorni un Avviso che fissa i termini per la presentazione delle proposte.

Di questa importante innovazione, che chiama in causa autonomia scolastica, progettazione didattica, valutazione e formazione dei docenti, hanno discusso i partecipanti al webinar del 3 febbraio (cliccare qui per rivederlo) coordinato per Tuttoscuola da Antonella Arnaboldi: Carmela Palumbo, Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del MIM; Giorgio Vittadini, docente di Statistica dell’Università Bicocca di Milano e Presidente della Fondazione per la Sussidiarietà; Maria Grazia Riva, docente di Pedagogia dell’Università Bicocca di Milano; Alberto Raffaelli, Presidente del Festival dell’Innovazione Scolastica di Valdobbiadene, e Giovanni Vinciguerra, Direttore di Tuttoscuola.

La dottoressa Palumbo ha fornito in diretta alcuni chiarimenti, altre disposizioni saranno contenute nell’imminente Avviso, in vista del quale sarà realizzato un nuovo webinar gratuito per il prossimo 13 febbraio 2026 alle ore 16:30 (ci si può iscrivere da qui). Tutti i partecipanti, e il Direttore Vinciguerra nelle sue conclusioni, hanno insistito sul carattere non disciplinare delle competenze non cognitive, per questo definite anche “trasversali” o “personali”, e sulla opportunità di partire, valorizzandole nei progetti che saranno gestiti nei prossimi tre anni, dalle tante esperienze già realizzate dalle scuole più dinamiche e innovative (alcune delle quali inserite nell’iniziativa di Tuttoscuola La scuola che sogniamo)  e che saranno implementate attraverso l’assistenza scientifica delle università e degli enti di formazione che le scuole potranno richiedere, come previsto dalla Legge e dal Decreto ministeriale.

Con i provvedimenti in corso si dà rilievo anche in Italia a una delle più importanti competenze individuate a livello mondiale ed europeo negli ultimi decenni, come mostriamo nella notizia successiva. 

 

Per approfondimenti:

Rivedi il webinar sulle competenze non cognitive
Competenze non cognitive e trasversali/1: al via la sperimentazione
Competenze non cognitive e trasversali/2: una cornice culturale per ripensare il curricolo
Competenze non cognitive e trasversali/3: cosa NON sono

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