Appello genitori a Mattarella: ‘Scuola vietata ai disabili, da gennaio senza trasporti e a rischio bocciatura’

Il Coordinamento dei genitori ha consegnato al cerimoniere del Quirinale una lettera per 150 figli disabili: “Presidente Mattarella non firmi la legge 378, a rischio è l’inclusione scolastica dei nostri studenti disabili”, è l’appello contenuto nella lettera dei genitori, i cui figli sono costretti a rinunciare, dal primo gennaio, ad andare a scuola.

Ivan, al quarto anno e da 4 mesi non va scuola

Il Capo dello Stato oggi è intervenuto a Palermo per la manifestazione in ricordo di Pio La Torre e Rosario Di Salvo. A rappresentare il Coordinamento sono Donatella Anello e Giorgia Geraci del sindacato Slai Cobas: “Questi ragazzi dal primo gennaio non possono andare a scuola perché mancano i servizi di trasporto adeguati che per legge sono obbligatori – spiegano – Hanno persino mandato a casa gli assistenti sociali per verificare le ragioni delle assenze, come se fosse colpa delle famiglie dei ragazzi, che ora rischiano di essere bocciati, e non per colpa di chi avrebbe dovuto provvedere a fornire il servizio”. Tra questi c’è Ivan, al quarto anno dell’Istituto Parlatore e diventato il simbolo della protesta, perché da 4 mesi non può andare a scuola: “Chiediamo al Presidente di intervenire con la Regione, soprattutto in una giornata come quella odierna. La legalità può impedire ai ragazzi di andare a scuola insieme ai normodotati? Ci siamo rivolti a tutti, alla prefettura e al ministero dell’Istruzione perché non venga sostituito il bacino di insegnanti di sostegno altamente qualificati che sarebbero tagliati fuori da settembre. Solo in Sicilia sono duemila”.