AGe Toscana, alle scuole il Vademecum del Consiglio d’Istituto

Un regalo inconsueto ma molto gradito, quello dell’Associazione AGe Toscana ai genitori eletti nei consigli d’istituto. Nei giorni scorsi è stato inviato alle scuole il “Vademecum del Consiglio d’Istituto”, una raccolta di norme ragionate che illustrano tutto ciò che un consigliere deve conoscere: dai compiti, tracciati del Testo unico della scuola e dal nuovo Regolamento contabile, ai documenti e alle scadenze da rispettare, passando per le modalità di elezione e di funzionamento tratti dall’ordinanza ministeriale 215/91 (elezioni scolastiche) e dalla circolare 105/75 (regolamento d’istituto); il tutto alleggerito da una grafica accattivante, da domande e risposte, da box esplicativi e soprattutto da una spiegazione on line ricca di aneddoti ed esempi linkata su YouTube @AGeToscana.

“L’idea è nata dalle tante domande che continuavano a essere postate nel gruppo Facebook di consulenza gratuita ‘Genitori nella scuola’ e che denunciavano la sostanziale impreparazione dei genitori a essere parte attiva dell’organo di indirizzo della scuola -ha dichiarato Rita Manzani Di Goro, presidente di AGe Toscana- Abbiamo capito che era il momento di fare un intervento concreto nelle scuole quando una consigliera ha manifestato stupefatta il suo sconcerto esclamando: ‘Ma davvero possiamo esprimerci dopo che il Collegio dei docenti ha deliberato?!?’. A quel punto abbiamo riunito norme, domande, risposte, abbiamo dato una veste grafica e abbiamo inviato il Vademecum a tutte le scuole, oltre ovviamente a pubblicarlo nella sezione News del nostro sito https://agetoscana.it”.

Sono molte le disposizioni che, pur essendo consolidate leggi dello Stato, sono state accolte con sorpresa e genuino interesse dai genitori eletti nei consigli di classe e d’istituto. Fra tutte, hanno suscitato particolare scalpore le seguenti:

  • Le sedute degli organi collegiali della scuola si svolgono in orario compatibile con gli impegni di lavoro dei componenti (art. 39 D.Lgs. 297/94)
  • Alle sedute del consiglio di circolo e di istituto possono assistere gli elettori delle componenti rappresentate nel consiglio (ossia genitori, docenti, personale ATA, studenti delle superiori – art. 42 D.Lgs. 297/94)
  • Le funzioni di segretario del consiglio di circolo o di istituto sono affidate dal presidente ad un membro del consiglio stesso (e cioè anche a un genitore, a rotazione oppure anche per tutto il triennio superiori – art. 8 D.Lgs. 297/94)
  • Gli atti della scuola divengono definitivi il quindicesimo giorno dalla data della loro pubblicazione nell’albo (adesso albo on line). Entro tale termine, chiunque abbia interesse può proporre reclamo (cioè le delibere -non i verbali e non le delibere che riguardano singole persone- debbono essere pubblicate all’albo, art. 14 D.P.R. 275/1999, e in forma integrale).
  • Motivando, qualunque genitore può avere accesso ai verbali (legge 7 agosto 1990 n. 241) e se lo fa tramite email l’accesso è gratuito (Decreto MIUR 662/2019)
  • Un Consigliere, motivando, ha diritto ad accedere a tutti gli atti che gli siano necessari per il suo compito (Sent. Cons. Stato 6963/2010; parere Min. Interno 97162) e averne copia gratuitamente.
  • La prima convocazione del consiglio di circolo o di istituto è disposta dal dirigente (art. 9 C.M. 105/1975), però dovrebbe avere all’ordine del giorno solo la convalida degli eletti e l’elezione di presidente, eventuale vicepresidente e giunta. In caso contrario, è corretto che il neoeletto assuma la presidenza per il prosieguo della seduta.

“Abbiamo visto che nel periodo delle elezioni ciascuno si è sbizzarrito: liste con sette firmatari; candidati che non venivano ammessi come rappresentanti di lista; commissioni elettorali che decidevano con che criterio attribuire i seggi… -commenta la Presidente- Per fortuna per quest’anno è passata, comunque nel Vademecum ci sono indicazioni precise anche su questo. Ovviamente noi rimaniamo sempre a disposizione dei genitori nel gruppo di consulenza ‘Genitori nella scuola’ e tramite il nostro sito”.

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