Dirigenti Tecnici: la sentenza del TAR Lazio smuove finalmente il concorso

Con sentenza n. 03033/2026, pubblicata lunedì 25 maggio 2026, il TAR Lazio ha respinto il ricorso contro l’esito delle prove scritte, svolte nel gennaio scorso, e superate da 1.160 candidati. Per questi ultimi è finita l’attesa che da quasi quattro mesi li aveva tenuti con il fiato sospeso (c’era chi temeva la ripetizione delle prove), ma ora i passaggi significativi della sentenza sono musica per le loro orecchie.  

“Ritenuto che – all’esame sommario proprio della fase cautelare – i motivi di ricorso non appaiono supportati del necessario fumus boni iuris,…
Considerata l’assenza di evidenti indici di ambiguità delle istruzioni fornite o delle modalità di funzionamento implementate dal Ministero;
Ritenuto pertanto che la scelta di consegnare la prova non appare riconducibile a un’anomalia o altro difetto del programma informatico utilizzato, ricadendo nella sfera di rilevanza del principio di autoresponsabilità.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis) respinge l’istanza cautelare.”

Ora il percorso interrotto finalmente potrà riprendere con la correzione e valutazione delle due prove scritte; ma prima dovranno essere costituite le sottocommissioni (due? tre? di più?) che affiancheranno la commissione-madre, già da tempo costituita. Il numero delle sottocommissioni, per il momento, resta, comunque, una incognita, in quanto né il regolamento né il bando, hanno definito il numero massimo di candidati per commissione.

In ogni modo, definito il numero delle sottocommissioni, sarà importante individuare i loro componenti (forse già contattati in via riservata dal Ministero?) e finalmente ripartire. Tuttavia, complice anche l’imminente periodo estivo, la correzione/valutazione dei 2.320 elaborati (due per ogni candidato) andrà per le lunghe. E, dopo la correzione degli scritti, ci sarà la prova orale degli ammessi e, a seguire, la valutazione dei titoli.

Il decreto Milleproroghe 2026 aveva spostato il termine di conclusione del concorso dal dicembre 2025 al 31 dicembre 2026, ma è pressoché certo che occorrerà una nuova proroga al dicembre 2027 per portare a conclusione questo tribolato concorso, mentre gli organici stanno riducendosi sempre più, scendendo ormai sotto le venti unità.

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