Non più soltanto visite museali e programmi tradizionali, ma esperienze immersive in cui sport, inclusione e socializzazione diventano parte integrante del percorso educativo. È questa la filosofia alla base di “Sport&School Trip”, progetto di viaggio di istruzione rivolto agli istituti scolastici di ogni ordine e grado, che per il 2027 propone soggiorni in alcune delle principali località turistiche italiane, a Bibione, Jesolo, Tarquinia, Scanzano Jonico e Cefalù.
Il format, ideato dal tour operator Raduni Sportivi, punta a trasformare l’attività sportiva in uno strumento educativo capace di favorire collaborazione, autonomia e senso di appartenenza. Il programma prevede fino a sei ore giornaliere di attività didattico-sportive, alternate a momenti di gioco libero e animazione serale. Nel corso degli anni, secondo gli organizzatori, il progetto ha coinvolto oltre 200 mila studenti provenienti da tutta Italia.
Le discipline proposte spaziano dal beach volley al sitting volley, dal fitness al tiro con l’arco, fino a handball e flag football in lingua inglese. In alcune località sono previsti anche corsi opzionali di vela, kayak, SUP, tennis e padel. Una particolare attenzione è rivolta all’inclusione: studenti con disabilità motorie o bisogni educativi speciali possono partecipare alle attività attraverso percorsi adattati e il supporto di caregiver, previsti gratuitamente in alcuni casi.
Accanto allo sport, il progetto integra visite culturali ed escursioni naturalistiche. con itinerari pensati per collegare il viaggio ai contenuti affrontati in classe.
Il soggiorno si svolge all’interno di villaggi turistici selezionati, con spazi sportivi, piscine, aree teatro e servizi di guardiania notturna. Le strutture, spiegano gli organizzatori, sono state individuate per garantire sicurezza, accessibilità e gestione funzionale dei gruppi scolastici.
Tra gli aspetti più innovativi vi è anche la possibilità di integrare percorsi formativi legati all’organizzazione di eventi sportivi e alle competenze trasversali, in un’ottica di orientamento e FSL. Alcune attività possono inoltre essere svolte in lingua inglese, trasformando lo sport in un’occasione di apprendimento linguistico pratico.
Il progetto si inserisce in un contesto in cui il viaggio di istruzione tende sempre più a evolversi da semplice esperienza ricreativa a strumento educativo multidisciplinare, capace di unire movimento, relazione, cultura e crescita personale.
Tutte le informazioni al sito www.istruzionesportiva.it
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