Gite e sicurezza: 800 bus controllati in 4 mesi

Il progetto tra Miur e Polizia di Stato per i controlli di conducenti e ditte di trasporti

Quasi 800 autobus scolastici controllati dalla polizia stradale, 629 pattuglie impiegate e 180 veicoli con irregolarità. Sono questi i numeri dopo quattro mesi di inizio di Gite scolastiche in sicurezza, il progetto ideato da Miur e Polizia di stato con l’obiettivo di rendere più sicuro il trasposto scolastico.

Si tratta in pratica di un vademecum spedito a tutte le scuole con informazioni sulla scelta e la regolarità delle imprese di trasporto, sull’idoneità del conducente e sulle condizioni generali dei veicoli che si andranno ad utilizzare. E’ accompagnato da un modulo di comunicazione che i dirigenti scolastici inviano alla sezione della Polizia stradale del capoluogo di provincia della località di inizio del viaggio, alcuni giorni prima, per eventuali servizi di controllo a campione.

Il vademecum non attribuisce nuove responsabilità ai docenti e ai dirigenti scolastici e pone particolare attenzione sulla condotta del conducente, che deve mantenere, per tutta la durata del viaggio, un comportamento rispettoso delle norme e che non esponga a rischi le persone trasportate.

La verifica dell’idoneità alla guida ricade sulla società dei trasporti per la quale presta servizio. Il vademecum contiene un puntuale riepilogo degli obblighi previsti dalle norme di condotta, e invita gli insegnanti a segnalare alla polizia eventuali comportamenti scorretti del conducente (come ad esempio parlare al cellulare, ascoltare musica con auricolari, bere alcolici ecc.).