Quei 14 mila edifici scolastici del tutto privi di certificazioni sulla sicurezza/2. La mappa regionale

C’è una fascia critica dell’edilizia scolastica italiana che merita di essere osservata più da vicino. È quella degli edifici che, sulla base dei dati disponibili nell’Anagrafe dell’edilizia scolastica, non risultano in possesso di nessuna delle tre principali certificazioni prese in esame da Tuttoscuola: agibilità, prevenzione incendi e omologazione della centrale termica.

Nell’approfondimento del check up di Tuttoscuola pubblicato sabato 12 settembre, è emerso un dato già molto pesante: oltre un terzo degli edifici scolastici censiti non dispone di neppure una delle tre certificazioni, mentre soltanto l’11,1% le possiede tutte.

Ma la media nazionale racconta solo una parte della storia. Scendendo prima a livello regionale e poi provinciale emerge infatti una geografia della sicurezza amministrativamente certificata fortemente diseguale, con differenze che arrivano a moltiplicare per dieci, e in alcuni casi molto di più, l’incidenza delle situazioni critiche.

E’ una fotografia inedita che Tuttoscuola mette a disposizione per creare consapevolezza e alimentare un dibattito consapevole e costruttivo.

Lazio, Calabria e Sicilia: la fascia più critica

A livello regionale il caso più preoccupante è quello del Lazio. Su 3.203 edifici scolastici censiti, 2.231 risultano senza alcuna delle tre certificazioni: il 69,7%. Praticamente sette edifici su dieci.

Segue la Calabria, con 1.172 edifici completamente privi delle tre certificazioni su 2.105, pari al 55,7%, e la Sicilia, dove sono 1.899 su 3.503, il 54,2%.

Subito dopo si colloca la Sardegna, con il 53%, mentre in Basilicata la quota è del 47,4%. Superano il 40% anche Puglia (44,3%), Abruzzo (44,1%) e Campania (41,8%).

La situazione cambia risalendo il Paese, ma restano sempre valori preoccupanti. In Emilia-Romagna gli edifici senza alcuna delle tre certificazioni sono il 19,6%, nelle Marche il 20%, in Piemonte il 20,2%, in Veneto il 20,5%.

La quota più bassa in assoluto si registra in Valle d’Aosta: appena 8 edifici su 139, il 5,8%

Il divario è enorme: la probabilità di trovarsi davanti a un edificio scolastico privo di tutte e tre le certificazioni è nel Lazio dodici volte superiore rispetto alla Valle d’Aosta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA