BRESCIA
La città nel suo museo
Brescia

Santa Giulia - Museo della Città, a Brescia, è uno straordinario museo civico, luogo di memorie e complesso architettonico di ineguagliabile bellezza. 12mila metri quadrati di spazio espositivo e oltre 11mila oggetti esposti, dall'età preistorica al XIX secolo - tra importantissimi reperti archeologici, preziose opere d'arte e di collezionismo, materiali scultorei e architettonici - in un contesto di enorme fascino, palinsesto della storia della città, luogo di sedimentazioni millenarie. Fondato dall'ultimo re longobardo Desiderio e dalla moglie Ansa e divenuto nei secoli successivi centro di potere economico e culturale, il monastero di Santa Giulia - sorto su un'area archeologica di età romana tra le più importanti del nord Italia - è stato restituito alla città grazie alla collaborazione tra il Comune di Brescia - Civici Musei d'Arte e Storia, la Fondazione Cab e il Banco di Brescia. Il museo di Santa Giulia è inoltre sede di eventi espositivi di grandissimo rilievo e di respiro internazionale, come quelli che qui segnaliamo per il 2002, e che meritano assolutamente una visita.

Tempo necessario per la visita
Un giorno.

Mezzi di trasporto
Collegamenti ferroviari e pullman.

Tema della mostra

  1. "Bizantini, Croati, Carolingi. Alba e tramonto di regni e imperi"
    Un corpus espositivo d'eccezionale valore storico-archeologico e di notevole spettacolarità, presentato per la prima volta in Italia. Oltre 500 tra reperti archeologici, elementi scultorei monumentali, opere d'oreficeria e codici, provenienti da una trentina di collezioni e musei croati e da alcune istituzioni italiane e austriache. In mostra vi è addirittura la "ricomposizione" di un'ipotetica chiesa-tipo di età carolingia, allestita grazie al prestito di imponenti e preziosissimi elementi strutturali e scultorei, tra cui dodici capitelli del colonnato della chiesa di Santa Maria Alta a Valle; parti del portale della chiesa di Crkevina; famosissimo il fonte battesimale proveniente da Nona, un imponente cancello presbiteriale riccamente decorato, lungo 4 metri e mezzo e alto oltre 3 metri, ecc.
    Dopo la grande esposizione sui Longobardi, Brescia prosegue l'opera di rilettura del periodo storico altomedievale, che ha visto lo sviluppo di una comune identità politica e culturale europea nel segno di Carlo Magno, e getta lo sguardo su territori tanto vicini alla nostra penisola da averne per secoli condiviso eventi e destini, affrontando l'affascinante incrocio tra popoli e culture lungo l'Adriatico, tra VI e IX secolo.
    Anche nell'area balcanica Carlo Magno entra da dominatore e, inserendo gente franca nelle strutture del potere e nei luoghi del sapere, condiziona e promuove lo sviluppo delle arti e avvia il processo di cristianizzazione delle genti slave e la nascita della nazione croata.
    Brescia, Santa Giulia - Museo della Città - Fino al 6 gennaio 2002

  2. "Vincenzo Foppa.
    Un protagonista del Rinascimento"
    Vincenzo Foppa, straordinario artista bresciano, attivo tra il XV e il XVI secolo in particolare in Lombardia, Liguria e Veneto, che tanta influenza ebbe nel rinnovamento della cultura figurativa rinascimentale, lombarda e italiana. La prima mostra monografica mai realizzata. Il grande rinascimento italiano, la cultura e le corti del tempo.
    Una mostra-evento, con eccezionali prestiti da collezioni e musei europei e americani, che mira a contestualizzare l'opera di Foppa e a raffrontarla con quella degli autori, noti e meno noti, che maggiormente influenzarono o seguirono la sua arte: da Antonio Vivarini a Donatello, da Mantegna a Donato de' Bardi, da Bramante a Leonardo fino ai grandi protagonisti del cinquecento bresciano, come Moretto.
    Brescia, Museo di Santa Giulia
    3 marzo - 2 giugno 2002

Ambiti disciplinari
Storia e storia dell'arte.

Alunni destinatari
Tutti.

Annotazioni/Abbinamento con altre visite
Santa Giulia - Museo della Città. In particolare il "Settore dell'età altomedievale. Longobardi e Carolingi" e la bellissima basilica di San Salvatore: una delle più importanti architetture religiose in alzato, di origine longobarda. Inoltre il "Settore dell'età veneta" con la sezione della "Dimora", ove sono esposti anche significativi affreschi del Ferramola e del Moretto, e la bellissima chiesa rinascimentale di Santa Giulia. Da non tralasciare inoltre la visita della pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia e quella della cappella Averoldi nella chiesa del Carmine, affrescata proprio dal Foppa. Il museo è visitabile con lo stesso biglietto delle mostre.

Informazioni
Per la mostra "Bizantini, Croati, Carolingi. Alba e tramonto di regni e imperi", informazioni e prenotazioni
al numero verde 800.762811,
oppure tramite il sito www.bizantinicroaticarolingi.it
Il costo del biglietto, per le scuole, è di L. 5.000 a studente. La prenotazione costa solo L. 2000 per l'intero gruppo e gli accompagnatori entrano gratis. Sono possibili visite guidate didattiche, effettuate da operatori esperti, su prenotazione.
Per la mostra "Vincenzo Foppa - Un protagonista del Rinascimento", informazioni al numero verde 800.762811 oppure tramite il sito www.vincenzofoppa.it