Tuttoscuola: Il Cantiere della didattica

Stimolare l’espressività nella lettura: ecco come aiutare i tuoi studenti

di Martina Bocchi

 La pratica della lettura, centrale in tutto il primo ciclo di istruzione, ha come scopo principale quello di soddisfare il piacere estetico dell’incontro con il testo letterario e il gusto intellettuale della ricerca di risposte a domande di senso.
 In questa prospettiva l’educazione letteraria, che non si esaurisce certo nel primo ciclo di istruzione, risulta un’attività particolarmente utile per favorire il processo di maturazione dell’allievo attraverso momenti di ricerca autonoma e individuale, ma anche momenti di socializzazione per l’apprendimento e lo sviluppo della riflessione critica.

L’unità di apprendimento propone un percorso laboratoriale volto all’ acquisizione di una sicura padronanza del linguaggio della poesia, mediante una modalità di insegnamento peer to peer. Le attività previste coinvolgono gli alunni di terza della scuola secondaria di I grado, in qualità di tutor, e gli alunni di classi inferiori, in qualità di uditori.

Si prevedono gruppi di 6/8 alunni costituiti da due tutor di classe terza e 4/6 di classe seconda. I ragazzi più grandi analizzeranno insieme ai più giovani alcune poesie di cui saranno messi in evidenza: l’aspetto metrico, il tema, l’argomento e le figure retoriche di suono, significato e costrutto.
Il compito che gli alunni dovranno realizzare sarà la messa in scena di un recital di poesie, scelte e analizzate dagli alunni; l’espressività nella lettura o nella declamazione delle poesie, sarà accompagnata dalla proiezione di immagini originali, scattate dai ragazzi o immagini di quadri d’autore, e sottolineata da musiche ed eventuali oggetti da mettere in scena.

Per conoscere l’unità di apprendimento integrale clicca qui

Forgot Password