Smartphone a scuola: vietato l’uso anche ai prof. La proposta in Commissione cultura

Niente WhatsApp, Facebook e Instagram a scuola, dai banchi alle cattedre. A salutare il definitivo utilizzo dello smartphone in classe potrebbero essere non solo gli studenti, ma anche gli insegnanti. Secondo quanto riportato da IlMessaggero.it, infatti, lo scorso 24 gennaio in Commissione cultura della Camera è partito l’iter della proposta che riporta l’educazione civica nella scuola primaria e secondaria e che dispone il divieto «salvo casi particolari specifici, di utilizzo del cellulare e di altri dispositivi elettronico-digitali nei luoghi e negli orari dell’attività didattica». La proposta che dispone il divieto di utilizzare lo smartphone a scuola anche per i prof è partita dall’ex ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini (Forza Italia) e dall’onorevole Latini (Lega).

Ma come fare per essere davvero sicuri che nessuno mandi più nemmeno un messaggino dal proprio smartphone? Secondo la proposta si dovrà lasciare il cellulare in presidenza. Per le chiamate d’emergenza si potrà invece far riferimento direttamente alla segreteria.

 Se da una parte la proposta vuole vietare l’uso dello smartphone a scuola, dall’altra vuole promuovere «anche attività di sensibilizzazione degli alunni su diritti e doveri connessi all’uso di Internet e degli altri strumenti digitali, nonché progetti per prevenire e contrastare il bullismo informatico». Le proposte verranno integrate in un unico testo che approderà a febbraio nell’Aula parlamentare.