La scuola dell’autonomia al microscopio

L’autonomia scolastica è partita da un anno ed è bene tenerla sotto osservazione. Fra i primi a pensarci è stata l’Università Luiss “Guido Carli” di Roma, che ha istituito un apposito Osservatorio con questi obiettivi:
Attivazione di un Laboratorio per l’autonomia, per analizzare e monitorare la crescita della cultura e degli strumenti dell’autonomia nelle istituzioni scolastiche;
Elaborazione di un Rapporto annuale sullo stato delle riforme nel sistema di istruzione, in cui si analizzano le tendenze di evoluzione del sistema, ma si pongono in evidenza anche le maggiori criticità e le principali best practices (le pratiche organizzative più virtuose), sulla base di quanto sarà prodotto dai focus group attivati nell’ambito dell’attività del Laboratorio;
Elaborazione di studi, papers e pubblicazioni di carattere monografico, su aree tematiche connesse con i fini istituzionali dell’Osservatorio.
Per l’attività di analisi e monitoraggio l’Osservatorio utilizzerà questionari ad hoc, rivolti ad un campione di oltre 1000 scuole espressione dell’insieme del panorama nazionale, e interviste a testimoni privilegiati su queste problematiche: interpretazione, esercizio e livelli di radicamento dell’autonomia; nuova mission e riorganizzazione dell’amministrazione scolastica; riforma degli ordinamenti scolastici; sviluppo della cultura dell’organizzazione; sviluppo della cultura della valutazione; ruolo del Dirigente Scolastico nella gestione dell’istituto.
Ulteriori informazioni relative alla mission, alla struttura e all’attività dell’Osservatorio sulla scuola dell’autonomia sono disponibili all’indirizzo: www.luiss.it.